LIV Golf apre una nuova fase della propria storia societaria. La società e le sue affiliate hanno avviato volontariamente una procedura di ristrutturazione negli Stati Uniti dopo aver raggiunto un accordo con BC Partners Credit.
L’operazione punta a preservare la continuità aziendale attraverso una ricapitalizzazione che dovrebbe modificare sensibilmente la struttura proprietaria e finanziaria della lega.
Durante la procedura, il Public Investment Fund dell’Arabia Saudita ha accettato di fornire 49,6 milioni di dollari di finanziamento debtor-in-possession, subordinato al via libera del tribunale.
La fase successiva dovrebbe invece essere sostenuta da BC Partners Credit e da eventuali investitori di minoranza, attraverso nuovi capitali destinati alla società riorganizzata.
Il passaggio strategicamente più rilevante riguarda però la governance. Nel progetto presentato, i giocatori sono destinati a diventare azionisti di maggioranza di LIV Golf, allineando così il loro interesse economico alle performance e alla crescita di lungo periodo della competizione.
Si tratta di un cambiamento significativo per il business model della lega, nata grazie agli ingenti investimenti del fondo sovrano saudita.
L’operazione resta condizionata alle autorizzazioni necessarie, ma LIV Golf punta a uscire dalla ristrutturazione all’inizio del 2027. Il risultato potrebbe essere una lega con una struttura finanziaria più diversificata e un modello proprietario fortemente orientato agli atleti.










